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27 settembre 2026 | Massa | Teatro Guglielmi | Paolo Fresu Max De Aloe & Roberto Olzer
PAOLO FRESU tromba flicorno MAX DE ALOE armonica fisarmonica ROBERTO OLZER piano
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La fragilità non è il contrario della forza, ma la sua condizione di partenza. In una cultura ossessionata dalle prestazioni, dall’efficienza e dall’invulnerabilità, riscoprire il valore della fragilità significa riappropriarsi della parte più autentica della nostra umanità.
E la musica di Paolo Fresu ha da sempre in nuce l’autenticità. L’autenticità di un suono unico, quello della sua tromba, riconoscibile tra mille. Un suono che è riuscito a diventare una visione ad ampio respiro, travalicando l’idea stessa di musica. Ormai Paolo Fresu è anche messaggio sociale, quasi un progetto che abbraccia la cultura tutta.
La fragilità di un ragazzino nato in un paesino della Gallura, che si trovava molto più a suo agio nella banda del paese che tra i banchi del Conservatorio, si è trasformata nella forza di un musicista dalla mille risorse e dalla grande personalità, di un artista che può duettare con un giovane rapper o esibirsi sul palco del più importante festival internazionale senza mai perdere la propria forte identità.
Da qui nasce l’idea di portare Paolo e la sua tromba sul palco di un teatro per una serata tra racconti e musica. Dieci saranno le parole chiave: per ogni parola, un racconto, per ogni racconto, un brano musicale. Sul palco, assieme a Paolo Fresu, Max De Aloe, a lui legato da una lunga amicizia, e Roberto Olzer.
ufficio stampa MutaMenti